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Capo Horn & Ghiacciai 12 giorni

Port Williams 🠖 Capo Horn 🠖 Ghiacciai 🠖 Port Williams

Stagione 2021/22 – 2022/23

Yacht: SY AL FIN

Skipper: Osvaldo E. Escobar Torres

Descrizione della rotta di spedizione:

Giorno 1:

I passeggeri devono farsi trovare a Puerto Williams (Isola Navarino - Canale di Beagle, Cile), alle ore 10:00 il giorno della partenza. Il Capitano sarà a bordo dello yacht SY "AL FIN", presso lo yacht club MICALVI di Port Williams. In caso di arrivo dei passeggeri dalla città di Ushuaia (Argentina), due compagnie: "Ushuaia Booting" e "Cambell" attraversano regolarmente in alta stagione per Puerto Williams, quindi la traversata non presenta alcun inconveniente. In caso di arrivo dei passeggeri a Puerto Williams, via Punta Arenas – Cile, la compagnia aerea locale DAP offre voli giornalieri e diretti di 1 ora tra Punta Arenas e Puerto Williams.

Per il coordinamento dei voli e delle prenotazioni, potete contattare il nostro partner a Francoforte (sul Meno), in Germania: Chile-Touristik.

Una volta imbarcati e prima di partire, il capitano darà delle istruzioni sulla barca a vela, rendendo nota a tutto l'equipaggio, le misure di sicurezza.

Durante il pomeriggio visiteremo il villaggio di Puerto Williams e il villaggio "Ukika", l'unico insediamento locale che ospita i discendenti della cultura "Yaghan" del Canale di Beagle.

Inoltre verranno effettuate a Puerto Williams tutte le formalità e verrà richiesta l'autorizzazione dalla Marina cilena per effettuare la circumnavigazione di Capo Horn.

Dopo una cena di benvenuto a bordo del SY "AL FIN", visiteremo il centro del paese dove ci verrà servito il tipico aperitivo cileno "Pisco Sour".

Giorno 2:

A 22 miglia da Puerto Williams si trova la nostra prima meta "Puerto Toro". L′ultimo villaggio di pescatori, con solo 15 abitanti. Questo insediamento è il centro dell'attività di pesca della zona del canale. Qui ci rilasseremo e ancoreremo al piccolo molo locale e successivamente esploreremo i dintorni. Einoltre, se il periodo di pesca locale lo consente, godremo di una delle specialità gastronomiche più interessanti della regione, come la "Centolla” o la “Scintilla". Qui incontreremo l'ufficiale della Marina cilena "Alcamar Toro", che insieme alla sua famiglia vive per la durata di un anno in questa stazione isolata. Coloro ci forniranno constantemente con le previsioni del tempo, che ci permetteranno di trovare una finestra di tempo per attraversare la "Baia di Nassau" verso Capo Horn.

Giorno 3 - 4 (in attesa delle condizioni meteorologiche per la traversata della Baia di Nassau):

A seconda delle condizioni meteorologiche navigheremo per 47 miglia per attraversare la "Baia di Nassau", fino a raggiungere il cuore dell'arcipelago delle "Isole Wollaston". L′itinerario ci porta da "Puerto Toro" via il "Canale Goree", attraverso la "Baia di Nassau" per raggiungere una baia protetta: probabilmente la "Caleta Martial"dell¹Isola “Herschell" oppure "Caleta Maxwell". Qui aspetteremo le giuste condizioni per attraversare in seguito il Capo Horn, distante solo 13 miglia nautiche. Durante questa traversata la Stazione Navale "Isole Wollaston" controllerà continuamente la nostra posizione e l′ufficiale stesso ci fornirà le previsioni locali tramite VHF. In entrambi i luoghi di ancoraggio faremo alcuni sbarchi con il nostro gommone semirigido, al fine di esplorare l′area.

Giorno 5: Capo Horn

Presto al mattino contatteremo tramite VHF-radio la stazione di "Cabo de Hornos" e se le condizioni meteorologiche sono favorevoli, partiremo per il famoso "Cabo". Una volta nelle vicinanze del promontorio, contatteremo nuovamente la Stazione Navale dell'"Isla Hornos". Se la Marina cilena lo autorizza, e se le condizioni di onde e vento lo permetteranno, sbarcheremo per visitare la stazione. Una volta qui possiamo contemplare non solo il faro monumentale di "Cabo de Hornos", ma anche l'imponente monumento "Albatros" e inoltre visitare la Cappella Navale "Stella Maris". Successivamente navigheremo per 15 miglia a nord, fino a raggiungere la "Caleta Martial", dell'isola "Herschell", e festeggeremo come da tradizione, con la "cena del capitano" la nostra riuscita circumnavigazione del leggendario e mitico "Capo Horn".

Giorno 7:

Navigando verso "Port Williams", e a una distanza di 5 miglia dall'isola di Picton, ci imbatteremo nel famoso relitto della nave "Logos", naufragata nel 1982. Da qui entreremo quindi tra il gruppo inesplorato delle "Isole dell'Arcipelago Holger". Qui navigheremo tra stretti canali, per poi tornare al "Canale del Beagle" e osservare alcune colonie di leoni marini. Una volta a "Puerto Williams" informeremo la marina cilena della nostra successa circumnavigazione del "Cabo de Hornos".

Inoltre richiederemo l'autorizzazione per fare la seconda parte della nostra spedizione nell'area dei ghiacciai, della "Terra del Fuoco".

Dopo l'acquisto dei viveri, dell′acqua e del carburante per il viaggio, controlleremo le previsioni locali del "Canale di Beagle" e salperemo molto presto in direzione della "Darwin Range".

Giorno 8:

Affiancando la costa nord dell' "Isola Navarino" e a 33 miglia ovest del "Canale del Beagle", ancoreremo in una piccola insenatura chiamata "Caleta Polarwind", situata all′interno delle "Islotes Campamentos". Si tratta di un arcipelago ancora inesplorato in barcha a vela, il quale ci offre un ancoraggio spettacolare e sicuro, da venti forti provenienti da ovest e sud-ovest. In questa insenatura ancoreremo solo con due cavi (prua e poppa) legati ad alberi forti sulla costa. Quindi faremo un'interessante passeggiata per visitare un insediamento storico degli antichi indiani in canoa, "Yaghanes", ed entreremo poi nella foresta vergine dell'"isola di Hoste" per raggiungere una delle “Castoreras” (struttura creata da castori) più spettacolari di quest'isola. In ogniuna delle nostre gite a terra impareremo cose nuove della storia locale e della flora e fauna esistenti.

Giorno 9:

Continuando la nostra esplorazione attraverso i fiordi della "Terra del Fuoco", navigheremo nel braccio nord-ovest del Canale del Beagle e raggiungeremo la "Caleta Olla", distante sole 24 miglia dalla "Polarwind Caleta". Questa è una delle baie più tranquille e più belle della regione dei ghiacciai. Qui è possibile andare a fare trekking per 1 ora (difficoltà medio-bassa), e fotografare non solo l'imponente ghiacciaio olandese, situato dall'altra parte della baia, ma anche gran parte del braccio nord-ovest del Canale del Beagle, in tutta la sua lunghezza. Da questo punto avremo un contatto radio con la stazione Navale "Yamana", a cui forniremo la nostra posizione e riceveremo le previsioni del tempo locali per continuare verso l'area dei ghiacciai.

Giorno 10:

Durante la navigazione in direzione ovest, entraremo nel noto "Canale glaciale". Navigheremo circondati da alte e impressionanti cime. Sia il Monte Frances che il Monte Italia appariranno a dritta. Ammireremo su entrambi i lati del canale una serie di ghiacciai: Italia, Francia, Germania, Olanda e Roma. Quindi entraremo nel "Fiordo di Pía", distante 22 miglia da "Caleta Olla" ed esploreremo entrambi, per poi continuare la nostra navigazione tra i ghiaccai ed ancorare in una piccola insenatura molto protetta dai forti venti provenienti dalle montagne. Pur essendo ben protettasiamo costretti ad ancorare con ancora e 3 forti cavi legati a terra. Qui contempleremo una cascata, dove lo skipper farà, come da tradizione, la tipica doccia fredda con acqua del ghiacciaio di Pía.

Giorno 11:

Durante la mattinata navighiamo per entrare nel fiordo occidentale del "Ghiacciaio Pía" La quantità di ghiaccio ci costringerà a rallentare per raggiungere la base del ghiacciaio. Qui spegneremo il motore e godremo non solo della vista sul ghiacciaio, ma anche di un meritato "Wisky on the Rocks".

Riprenderemo a navigare per tornare il più a est possibile, possibilmente alla "Caleta ubriaca" o "Bahía Yendegaia". Entrambe distanti più di 40 miglia dall'area del ghiacciaio. A seconda delle condizioni meteorologiche prevalenti sul luogo, intraprenderemo la via del ritorno passando per lo stretto canale "Barros Merino", che ci permetterà di attraversare il "Canal Surweste", circumnavigando così completamente l' "Isola Gordon".

In caso di ancoraggio nella ”Caleta ubriaca”, saremo ben protetti dai venti forti da ovest. Questa insenatura è il perfetto luogo per gustare un tipico arrosto in stile "Patagonia” sulla spiaggia e di fronte a un paesaggio indescrivibile.

Qui è possibile fare una bella passeggiata nella foresta incontaminata e raggiungere a piedi (30 minuti) le rive del Canale del Beagle.

A seconda delle condizioni meteorologiche, possiamo arrivare nella baia appena menzionata oppure entrare in "Caleta Ferrari", nella baia di Yendegaia.

Rientro dal "Canale del Beagle" a Porto Williams costeggiando la costa nord dell'"isola navarino".

Una volta raggiunto Port Williams festeggeremo con tutto l'equipaggio nel leggendario "Club de Yates Micalvi" o in un tipico ristorante locale, dove tutti i marinagli della zona si riuniscono per celebrare le loro successe navigazioni nelle acque di "Cabo de Hornos" e "Tierra del Fuego".

Giorno 12:

Colazione a bordo e successivo sbarco al "Micalvi Yacht Club" alle ore 10:00.

Fine

Nota:

In relazione alle particolari condizioni climatiche della regione del Capo Horn o per forze maggiori, che influiscono in particolare la sicurezza della navigazione o dell'equipaggio, il percorso sopra descritto può essere soggetto a modifiche.

Questa decisione viene presa dal Capitano per salvaguardare sempre la sicurezza di ciascuno dei membri dell'intero equipaggio e della nave.

Route